:. da (VI. Heimat)
…
Al largo delle Galapagos forse i nativi ci sognano ancora
come bizzarre divinità venture
avanguardie su bucefali di ferro
nella loro scodella di terra leggono segni
concordano patti con la luce a brani del tramonto
noi avanziamo, in pugno l’argenteria,
per fondare l’eroica riserva indiana e l’epopea
«Segna:
e questo poco asso, padre
incerto se da calare.»
Al largo
con le bocche semichiuse di Caravaggio
uno dopo l’altro cadranno e non sarà per sfinimento:
qualcuno con grandi fauci
avrà imboccato in un angolo la luce
e il regno un vuoto tinnare di latta
– vuoto come il tuono
il trono.
…
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